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Nesiotika: "Mediterranean Maritime Transport Containers" e "Shipwreck Archaeology" a cura della Prof.ssa Stella Demesticha, University of Cyprus

Stella Demesticha

9 giugno 2016

Per l'insegnamento di "Navigazione in ambito preistorico" nelle giornate di martedì 7 e mercoledì 8 giugno la Prof.ssa Anna Depalmas e la Prof.ssa Stella Demesticha, University of Cyprus (History & Archaeology Department), hanno tenuto due seminari dal titolo: "Mediterranean Maritime Transport Containers" e "Shipwreck Archaeology". Di seguito due brevi abstract sui seminari:

Mediterranean Maritime Transport Containers:
Il trasporto marittimo di merci costituisce un chiaro indicatore di molti aspetti del commercio, come quelli relativi ai mercanti, alle reti commerciali e alle transazioni economiche. Uno degli elementi chiave è il contenitore per il trasporto marittimo, più comunemente noto come anfora da trasporto. Lo scopo di questo seminario è quello di fornire una panoramica della loro lunga storia, con particolare attenzione all'utilizzo e alla interpretazione.

Maritime transport of goods in bulk provides a clear indicator of many facets of trade: e.g. merchants, trade networks and economic transactions. One of the key material factors involved is the Maritime Transport Container, more commonly known as Transport Amphora. The aim of this lecture is to provide an overview of their long history, with particular emphasis on their use and interpretation.

Shipwreck Archaeology:
I relitti forniscono la prova più diretta del commercio e dei contatti nell'antichità e il loro carrattere distintivo, anche se controverso, di " contesto chiuso" ha conferito loro un valore speciale nell'ambito della documentazione archeologica. Allo stesso tempo, la maggior parte degli archeologi non hanno familiarità con essi, perchè si trovano spesso sott'acqua, cioè in un ambiente ostile per l'uomo e in accessibile per molte persone. Lo scopo del seminario è quello di introdurre il tema delle navi antiche e discutere le particolarità dei relitti come siti archeologici utilizzando come casi di studio esemplificativi alcuni siti noti nel Mediterraneo e il contesto di Mazotos (Cipro), su cui la relatrice ha in corso un progetto di ricerca.

Shipwrecks provide the most direct evidence for trade and contacts in antiquity and their distinctive, if controversial, nature as ‘closed contexts’ has given them a special value in the archaeological record. At the same time, most archaeologists are unfamiliar with them, because they are often located under the sea, i.e. in an environment unfriendly to humans and inaccessible by many people. The aim of the lecture is to introduce ancient ships and discuss the particularities of shipwrecks as archaeological sites, using examples from known sites in the Mediterranean and the speaker’s project at Mazotos, Cyprus, as a case study.

La Prof.ssa Demesticha è autrice di numerose pubblicazioni relative alle ricerche e agli scavi archeologici subacquei, indagini di relitti e studio delle anfore da trasporto di epoca romana e bizantina.

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