UNO L'Università a Oristano

Consorzio UNO - L'Università a Oristano

Menu principale

L'Università a Oristano

UNOrienta

Servizi

Servizi OnLine

Ricerca e Territorio

Multimedia

Notizie e Rassegna stampa

Contatti

Trasparenza


Home > Notizie e Rassegna stampa > Rassegna Stampa > 2017 > Maturità 2018: come cambia l'esame, tutte le novità
Stampa il contenuto

Maturità 2018: come cambia l'esame, tutte le novità

16 gennaio 2017

Si procede con la riforma della maturità. Sabato 14 gennaio il Consiglio dei Ministri ha dato il primo via libera a otto decreti attuativi della Buona scuola, tra i quali c’è anche quello che prevede la riforma dell’esame di Stato. Ora inizia un iter di approvazione che, se andrà a buon fine, porterà a dei grandi cambiamenti per la maturità 2018. La maturità 2017, invece, non prevede novità e tutto si svolgerà come gli anni scorsi.
Ora non resta che scoprire una cosa: come funziona il nuovo esame di maturità?

“Due prove scritte e un colloquio orale. Questo il nuovo Esame”, scrive il Miur in un comunicato stampa. La terza prova sarà quindi abolita - con grande gioia degli studenti - mentre rimarranno la prima prova di italiano e la seconda prova su una della materie caratterizzanti per ogni scuola. L’orale cambierà un po’: “accerterà il conseguimento delle competenze raggiunte, la capacità argomentativa e critica del candidato, l’esposizione delle attività svolte in alternanza”. Il colloquio darà quindi rilevanza all’esperienza di alternanza Scuola-Lavoro che diventerà un requisito necessario per accedere all’esame.
Vista l’abolizione della terza prova, cambierà anche la modalità di assegnazione del voto.

Il voto resterà in centesimi ma verrà dato più valore all’andamento scolastico durante gli ultimi tre anni di superiori: i crediti scolastici che gli studenti possono accumulare passano dai 25 attuali a 40. Viene modificato anche il punteggio da assegnare alle prove: mentre adesso è previsto un punteggio massimo di 15 punti per ognuno dei tre scritti e un massimo di 30 punti per l’orale, a partire dalla maturità 2018 è prevista l’assegnazione di un massimo di 20 punti sia per la prima prova sia per la seconda prova e 20 punti per il colloquio.

Nessun cambiamento, invece, per quanto riguarda la composizione delle commissioni della maturità 2018: saranno ancora miste, composte da tre commissari esterni, tre interni e un presidente di commissione esterno.
Un’altra grande novità riguarda l’introduzione del test Invalsi in quinta superiore. La prova – che otre al questionario d'italiano e matematica prevedrà anche un test d’inglese -  non farà comunque parte dell’esame ma si svolgerà durante l’anno scolastico e sarà necessaria per poter accedere alla maturità. Il suo voto non peserà comunque sul voto finale d’esame, in quanto il punteggio verrà solamente riportato nella documentazione allegata al diploma.

La Ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli ha precisato che questi cambiamenti non sono definitivi perché ora i decreti attuativi passeranno sotto l’esame delle Commissioni parlamentari. La Fedeli ha affermato: “Oggi comincia un percorso, è un punto di partenza. Aver dato il primo via libera in Consiglio dei Ministri non significa pensare che i testi siano chiusi: lavoreremo nelle Commissioni parlamentari - assicurando una forte partecipazione e presenza del Ministero e del Governo - per ascoltare in audizione tutti i soggetti coinvolti. Dirigenti scolastici, insegnanti, personale della scuola, sindacati, studenti, famiglie, associazioni, stakeholder in modo che i testi finali saranno frutto della massima condivisione possibile."

Studenti.it


CONSORZIO UNO Chiostro del Carmine, via Carmine - Oristano, Codice fiscale: 90021620951 - Partita IVA: 01128230958 - Iscritto al Registro Imprese di Oristano, n. 90021620951 - REA: OR - 113742
Centralino: tel. 0783 778005 - Segreteria studenti: tel. 0783 779086, Email segreteria@consorziouno.it - Privacy policy - Credits - webmail webmail