UNO L'Università a Oristano

Consorzio UNO - L'Università a Oristano

Menu principale

L'Università a Oristano

UNOrienta

Servizi

Servizi OnLine

Ricerca e Territorio

Multimedia

Notizie e Rassegna stampa

Contatti

Trasparenza


Home > Notizie e Rassegna stampa > Rassegna Stampa > 2017 > «L’Università sarà salvata»
Stampa il contenuto

«L’Università sarà salvata»

24 gennaio 2017

Studenti sfrattati dalla Provincia: la Regione cerca una soluzione. Il commissario Torrente contro Sanna (Consorzio uno)

Oristano - La Regione lancia un salvagente all’Università oristanese: si impegna a trovare una soluzione per salvare i corsi che dopo vent’anni dalla nascita rischiano la chiusura, causa sfratto. Giorni fa infatti la Provincia ha dato l’ultimatum al Consorzio Uno che rifiuta da tempo di pagare l’affitto dei locali. Il commissario straordinario della Provincia Massimo Torrente rincara la dose lanciando accuse al presidente del Consorzio Uno Gianvalerio Sanna:«Non sarà un canone non pagato a decretare la fine del polo universitario oristanese - ironizza - nato proprio su impulso della Provincia».

LA PROVINCIA «L’atto di diffida inviato al Consorzio Uno è un atto dovuto, conseguente a obblighi di natura contabile - spiega Torrente - ma soprattutto provocatorio dopo i ripetuti atteggiamenti non collaborativi tenuti per oltre un anno dal presidente, Gianvalerio Sanna, che ha sempre chiuso la porta a soluzioni affinché venisse stipulato un contratto di locazione a un costo non meramente simbolico». Torrente va avanti con le accuse: «Strumentalizzare la richiesta della Provincia per farla passare, agli occhi dei cittadini, come la causa di chiusura dell’Università, è un messaggio fuorviante che non corrisponde agli interessi dell’ente».
Torrente ricorda, infine, che non ha fatto altro che «applicare quanto deciso dal Consiglio. Rischiamo di rispondere di danno erariale se non avviamo gli atti necessari».

LA REGIONE «Sono a conoscenza della situazione e contatterò le parti per trovare una soluzione» afferma l’assessore regionale alla Pubblica istruzione Claudia Firino . «Abbiamo sostenuto finanziariamente le Università decentrate, dunque la priorità per noi è tutelare la regolarità dei corsi e il diritto allo studio degli universitari. Sono informata dell’assemblea e terrò contatti per conoscere in tempo reale gli sviluppi».

GLI INTERVENTI «Sulla vicenda Consorzio Uno si consuma l’ennesimo scontro interno fra anime di sinistra in lotta fra loro», afferma il consigliere regionale Oscar Cherchi . «La Provincia è componente del consorzio, la sua quota è rappresentata dalla disponibilità dei locali dove ha sede l’Università. È un tentativo di creare un caso per sistemare vecchi rancori. Chiederò un incontro con il vicepresidente Raffaele Paci e l’assessore Firino per sapere cosa intendano fare per impedire l’affronto a un territorio trascurato». Sul caso il segretario del circolo oristanese Pd Alessio Boasso afferma che «cercheremo soluzioni che coinvolgano gli amministratori comunali, i consiglieri regionali e chi ha un ruolo nelle istituzioni». Perciò il Pd parteciperà all’assemblea di domani. «Inconcepibile» è stata definita la vicenda dai giovani di Forza Italia. Per Antonio Iatalese «la Provincia non può fare utili dai suoi immobili». Emanuele Orrù , presidente della Consulta degli studenti, è preoccupato per la situazione.
Patrizia Mocci


CONSORZIO UNO Chiostro del Carmine, via Carmine - Oristano, Codice fiscale: 90021620951 - Partita IVA: 01128230958 - Iscritto al Registro Imprese di Oristano, n. 90021620951 - REA: OR - 113742
Centralino: tel. 0783 778005 - Segreteria studenti: tel. 0783 779086, Email segreteria@consorziouno.it - Privacy policy - Credits - webmail webmail