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Sart Cup all'Università: gli studenti fanno business

6 giugno 2018

Progetto nato dalla collaborazione fra gli atenei di Cagliari e Sassari

Gli studenti, i ricercatori o gli imprenditori mettono l'idea, un pool di esperti aiuta a rendere efficace il loro business plan e la Start Cup Sardegna finanzia i migliori progetti. Negli ultimi anni una ventina di nuove imprese sono riuscite ad emergere e proseguire l'attività. È partita da Sassari l'edizione 2018 del premio per le migliori idee imprenditoriali innovative maturate in contesti di ricerca.

ALLEATI Nato dalla collaborazione tra le due università di Sassari e Cagliari, la Start Cup Sardegna offre a tutti i partecipanti percorsi di apprendimento all'autoimprenditorialità e incontri che favoriscono lo scambio di esperienze e contatti. Non a caso la presentazione si è tenuta al Cubact, l'incubatore dell'ateneo sassarese che accoglie futuri e neo imprenditori offrendo spazi comuni, hardware, software e assistenza per lo sviluppo delle idee e i primi passi dell'attività.

LE TAPPE Il delegato dell'Università al Trasferimento Tecnologico, Gabriele Mulas, ha spiegato le varie tappe che consentiranno di trasformare le idee in business plan: «Il nostro ateneo e quello di Cagliari, insieme al Banco di Sardegna, svolgeranno attività di scouting in diverse località. Il 12 giugno saremo a Cagliari, il 19 a Nuoro, il 26 a Oristano e il 3 luglio a Olbia. Selezioneremo i gruppi che parteciperanno all'evento finale di ottobre e i migliori potranno concorrere alla fase nazionale». Non c'è limite al settore di ricerca. Anche perché come ha sottolineato il direttore generale del Banco di Sardegna, Giuseppe Cuccurese, «non necessariamente deve essere un progetto di innovazione spinta, ma può anche essere un'innovazione di processo, un sistema che consente di migliorare la produttività e/o di risparmiare sull'utilizzo dell'energia, come ad esempio accade per le innovazioni in agricoltura».

CAMBIO DI MARCIA Il pro-rettore Luca Deidda ha spiegato che il vero obiettivo è il cambio di mentalità: «Gli studenti escono dall'Università con l'idea di entrare nel settore pubblico o fare un percorso protetto in una grande organizzazione imprenditoriale, dobbiamo fargli capire che il talento e le potenzialità che hanno gli consentono di diventare imprenditori». La conferenza stampa è servita pure per presentare una novità assoluta, che si affianca alla competizione sarda e nazionale: Fristart Cup, network che coinvolge Sardegna, Corsica, Toscana, Liguria, Paca (Provence-Alpes-Côte d'Azur) ed è finanziato all'interno dell'Interreg Marittimo Italia-Francia. Quattro i settori: Nautica e cantieristica navale, Turismo innovativo e sostenibile, Biotecnologie blu e verdi, Energie rinnovabili blu e verdi.
Giampiero Marras


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