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Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici

Dipartimento di Storia, Scienze dell'Uomo e della Formazione - Università degli Studi di Sassari

ISCRIZIONI A.A. 2017/2018

UPDATE -->> Prorogati alle ore 13 del 5 ottobre i termini per la presentazione delle domande di ammissione

Sono aperti i termini per la presentazione delle domande di ammissione al primo anno della Scuola di specializzazione in Beni Archeologici - sede di Oristano, annessa al Dipartimento di Storia, Scienze dell’Uomo e della Formazione dell'Università di Sassari.

I curricula attivati per quest’anno accademico sono quelli in Archeologia preistorica e protostorica, orientale, classica, tardo-antica e medievale.

Alla Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici si accede previo concorso di ammissione per esami e per titoli.

I posti a disposizione sono 32.

La selezione si terrà l'11 ed il 12 ottobre 2017 a partire dalle ore 9.00 ad Oristano, nella sede del Consorzio UNO, Chiostro del Carmine, via Carmine snc.

Le iscrizioni alla prova di valutazione saranno aperte dal 1 agosto 2017 e dovranno essere effettuate collegandosi alla piattaforma online dell'Università di Sassari entro e non oltre le ore 13 del 18 settembre 2017.

Le prove di selezione saranno così divise:
- prova scritta: 11 ottobre 2017, ore 09.00 - 12.00
- prova pratica: 11 ottobre 2017, ore 15.00 - 16.00
- prova orale: 12 ottobre 2017, ore 09.00

Una volta resi noti i risultati delle prove si potranno effettuare le iscrizioni vere e proprie, tramite la procedura di immatricolazione.

Scarica il Bando 2017/2018

Cosa si studia?

Queste sono alcune delle principali materie che si studiano in questo corso:

- Metodologie della ricerca archeologica
- Topografia antica
- Civiltà egee
- Economia e gestione delle imprese culturali
- Etruscologia e antichità italiche
- Archeologia fenicio-punica
- Geografia fisica e geomorfologia
- Legislazione dei BB.CC.

Come si studia?

La durata del Corso è di due anni accademici e contempla lo svolgimento di insegnamenti articolati in moduli, laboratori, seminari, stage, ricerche archeologiche e prova finale, per un totale di 120 crediti formativi universitari (CFU), 60 CFU per anno accademico.

Nell'arco dei due anni accademici lo specializzando è tenuto a seguire insegnamenti, per un totale di 70 CFU, distribuiti sulla base di un piano di studi formulato annualmente ed approvato dal Consiglio della Scuola.

Le discipline attengono ai seguenti ambiti disciplinari:

- conoscenze e contestualizzazione di beni archeologici (40 CFU)
- museografia e tutela e valorizzazione dei beni archeologici del territorio (10 CFU)
- diagnostica, conservazione e restauro dei beni culturali (10 CFU)
- economia, gestione e comunicazione (5 CFU)
- legislazione relativa ai beni culturali (5 CFU)

Nel corso dei due anni accademici lo specializzando dovrà acquisire, inoltre, 30 CFU riservati al tirocinio guidato, organizzato dalla Scuola ed articolato nei tre stage di scavo/ricognizione, laboratorio/museo, gestione.

La frequenza delle attività formative, sia dei corsi modulati che del tirocinio, è obbligatoria. Le attività di tirocinio, nel corso dei due anni accademici, dovranno essere svolte per intero. Saranno ammesse un numero di ore di assenza pari al 20% del monte orario complessivo.

Coloro che non abbiano ottenuto il numero dei crediti formativi previsto o la necessaria attestazione di frequenza dovranno ripetere l’anno. La ripetizione dell’anno sarà ammessa una sola volta.

Alla prova finale, consistente nella discussione di un elaborato originale (tesi di specializzazione) sotto forma di progetto scientifico-professionale, sono attribuiti 20 CFU.

Quale lavoro?

La Scuola si propone di formare specialisti con uno specifico profilo professionale nel settore della tutela, gestione, valorizzazione e fruizione del patrimonio archeologico inerente anche l’archeologia subacquea e l’archeologia dei paesaggi costieri, l’archeologia delle Isole del Mediterraneo e dell’Atlantico in relazione alle culture mediterranee.

Quanto costa?

La tassa di iscrizione per la frequenza alla Scuola ammonta a totali € 777,74 (comprensivi di contributo di Ateneo, imposta di bollo e copertura assicurativa per Infortuni e Responsabilità civile verso terzi) e potrà essere versata in due distinte rate.

La prima rata della tassa di iscrizione pari ad € 436,87 (comprensiva della prima rata del contributo di Ateneo, Assicurazione Infortuni e Responsabilità civile verso terzi e imposta di bollo) dovrà essere pagata subito dopo l’immatricolazione on line tramite il bollettino MAV che si genera automaticamente alla fine della fase di immatricolazione.

La seconda rata della tassa di iscrizione (riguardante la seconda rata del contributo di Ateneo) pari a € 340,87 dovrà essere pagata, sempre esclusivamente tramite MAV, entro il 28 febbraio 2017.

Non saranno accettate ulteriori forme di pagamento.

Sono esonerati dal pagamento delle tasse i portatori di handicap con invalidità pari o superiore al 66%, che dichiareranno il loro status.

Contatti

Adriana Scarpa - Manager didattico
Luciana Tocco - Tutor esperto
0783.767922 - email: archeosub@consorziouno.it

Segreteria studenti 
Tel. 0783.777293 - email: segreteria@consorziouno.it

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