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Centro civiltà Egee, intesa tra Comune e Università

9 febbraio 2019

Il Polo, unico in Italia, richiamerà studenti da tutta la Penisola
Oristano si riscopre culla di antiche civiltà. E apre le porte al Centro di studi internazionali delle Civiltà egee. Unico in Italia, il polo creato in collaborazione con l'Università di Sassari permetterà agli studenti universitari di specializzarsi, di partecipare a campagne di scavo e ricerca a Cipro e Creta e soprattutto «consentirà al museo e al Consorzio Uno di crescere e richiamare studenti da ogni parte d'Italia» osserva l'assessore alla Cultura Massimiliano Sanna che ieri mattina ha firmato il protocollo d'intesa insieme a Marco Milanese, direttore del dipartimento di Storia dell'ateneo sassarese.

L'IDEA  Il progetto ha mosso i primi passi nel luglio scorso quando Raimondo Zucca, docente dell'Università di Sassari e direttore dell'Antiquarium arborense, ha proposto di creare un Centro di studi di così alto livello al museo e collegarlo con la scuola di specializzazione in Beni archeologici del Consorzio Uno, dove proprio a partire dall'anno accademico 2018-2019 l'università di Sassari ha attivato il corso in Civiltà egee. «L'idea ci è sembrata da subito molto interessante - commentano il sindaco Andrea Lutzu - consente di valorizzare il nostro patrimonio culturale e di offrire nuove opportunità agli studenti. Inoltre essendo unico in Italia, il Centro rappresenta un'occasione di crescita per tutta la città perché potrà richiamare universitari anche da altre regioni».

LA SEDE  Il Centro di studi sorgerà in tre sale del piano superiore dell'Antiquarium arborense e potrà contare sugli oltre cinquemila volumi della biblioteca e sui numerosi documenti dell'archivio di Jean Pierre Olivier, ricercatore e studioso belga che ha donato questi materiali a Massimo Perna, docente di Lingue e culture del Mediterraneo preclassico dell'Università di Napoli. A sua volta, Perna ha deciso di donare questi preziosi documenti con l'obiettivo di dare gambe alla nuova iniziativa culturale voluta dal Comune di Oristano e dall'Università di Sassari. «Si tratta di strumenti fondamentali per tutti gli studenti che intendono approfondire conoscenze sulle antiche civiltà», aggiunge il sindaco.

GRECIA E CIPRO  Il Centro sulle Civiltà egee, inoltre, nasce con lo scopo di creare rapporti di ricerca archeologica con le università della Grecia e di Cipro, una rete di studi in cui potranno diventare parte attiva gli studenti del corso in Beni archeologici del Consorzio Uno. «I migliori studenti del corso in Civiltà Egee, attraverso il Centro di studi, già da quest'estate potranno partecipare alle ricerche archeologiche ed epigrafiche a Cipro e a Creta» aggiunge Massimiliano Sanna. Per l'università oristanese, sede periferica degli atenei di Sassari e Cagliari, si tratta di un nuovo importante passo avanti. Dopo i momenti difficili del passato (legati soprattutto alla riduzione delle risorse da parte della Regione), adesso sono ormai consolidati i corsi triennali (Economia e gestione dei servizi turistici, Biotecnologie, Viticoltura e Tecnologie alimentari) e la scuola di specializzazione in Beni archeologici.
Valeria Pinna


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